Le fate ed
il loro mondo da sempre ci affascinano grazie anche alle bellissime
fiabe che abbiamo sentito da piccoli...
Il regno delle fate
Dove si trova il regno delle Fate? A volte appena sopra l'orizzonte, a volte sotto i nostri piedi.
In ogni paese del mondo c'e' un regno delle Fate; quindi ci sono Fate italiane, Fate americane, Fate francesi, Fate russe, Fate inglesi etc.etc.
Nel Galles pensano che il regno delle Fate si trovi in un'isola, nel canale di San Giorgio, al largo della costa del Pembrokeshire.
Gli Irlandesi chiamarono Hy Breasail l'isola fantasma che, secondo loro, si trovava ad ovest e che secondo loro accoglieva il regno delle Fate.
Mentre per i britannici l'isola fantastica e' l'isola di Man.
Ma la più famosa delle isole magiche e' senz'altro l'isola di Avalon.
Il leggendario Re Artu' si dice vi sia stato incoronato e che in seguito, ferito a morte, vi sia stato portato per essere curato da quattro Regine delle Fate, e che il suo corpo immerso in un magico sonno sia nascosto nel cuore di una collina dell'isola.
Il Regno delle fate puo' svelarsi all'improvviso in qualsiasi luogo, luminoso e scintillante, e sparire con la stessa rapidita'.
Terrapieni, forti e colli antichi sono le altre dimore tradizionali delle Fate, e a riprova di cio', la parola gaelica che indica le Fate e' Sidhe, che significa popolo delle colline.
Le pareti delle caverne scelte dalle Fate per dimora, trasudano gocce dorate.
Ogni collina ha il suo Re e la sua Regina; di solito, pero', sono legati da un vincolo di fedelta' a un Gran Re, dei quali il più conosciuto, l' "Oberon " dei poemi cavallereschi medievali, deve la sua bassa statura ad una maledizione che gli fu lanciata durante il battesimo.
Le isole non sono tutte uguali, alcune galleggiano sull'acqua, altre sono appena sotto la superficie e spuntano solo di notte, oppure una sola volta ogni sette anni.
O ancora, parecchi metri sotto l'acqua, ma solo in apparenza, la zona dove sorge l'isola e' completamente asciutta, ma circondata da un muro d'acqua a mo' di scogliera.
Al largo della costa del Galles, si dice che a volte si possano scorgere i "Verdi Prati dell'Incanto", una terra che si intravede appena sotto la superficie del mare, ricoperta di alberi e fiori ed erba, fra gli steli e i fili nuotano i pesci.
Molti laghi del Galles proteggono dal mondo esterno le dimore delle fate, nascondendole alla vista degli esseri umani.
Oppure, come nel caso della Dama del Lago, la superficie d'acqua e' solo un'illusione creata per proteggere da occhi estranei l'ingresso della propria dimora.
Le fate dell'acqua
L'acqua, elemento di rigenerazione e purificazione, è alla base di moltissimi miti che la vedono quale protagonista dell'origine della vita.Per le popolazioni nordiche, ad esempio, l'acqua contenuta nel ghiaccio primordiale si sciolse grazie al vento caldo del sud, gocciolò e diede origine al primo essere vivente, il gigante Ymir. Nei miti babilonesi, all'inizio di tutto esisteva solo la distesa delle acque primordiali; da questa distesa si separarono due principi, l'uno rappresentante le acque dolci su cui poggiava la terra, laltro le acque salate, e quindi il mare, da cui uscirono tutte le creature.In molte altre tradizioni l'acqua rappresenta il caos primordiale da cui emergono le terre e da cui ha origine la vita. La stessa Afrodite, dea dell'amore e della bellezza fascinatrice, era nata dalla schiuma del mare (dal greco afros=schiuma bianca) e le sue sacerdotesse, ogni primavera, si bagnavano nel mare e ne riemergevano vergini a sottolineare il potere rigenerante e purificante dell'acqua.
Fate dell'Aria
Tutte le Fate che che caratterizzano questo elemento posseggono le ali, il loro compito è il più svariato dal produrre la più dolce brezza al più violento uragano. Spesso loro prendono le sembianze degli uccelli, o delle farfalle. Le Fate dell'aria sono le più evolute tutte le altre, perché in esse si possono trovare i quattro elementi: Le ali, simbolo dell'aria; le gambe della terra; lo scintillio del fuoco ed infine la fluttualità simbolo dell'acqua . L'aria è una forza creativa e quindi caratterizza queste fate rendendole intellettualmente versatili. Sono molto attratte dalle persone creative e molte volte regalano a loro l'ispirazione.
Le fate del Fuoco
Considerato sin dai primordi della civiltà umana, il fuoco è stato oggetto di culto, a cui venivano attribuite proprietà magiche. Il fuoco è un elemento naturale a cui vengono associati fenomeni fatati. Durante i riti magici, negli equinozi e nei solstizi venivano accesi dei focolari nei boschi e li si ballava intorno al fuoco . Le Fate dello spirito del fuoco sono mutevoli di natura, e possono diventare veramente ostili quando vengono offese. Abitano dentro ad un fuoco, una scintilla, un lampo anche nell'elettricità statica dei vestiti. Se sei uno dei fortunati ad averla in casa ricordati di trattarla bene e mostrarle gratitudine. Le più forti ed energetiche creature di tutti e quattro gli elementi sono senz'altro le FIAMMELLE, appartenenti, naturalmente, agli spiriti del fuoco. Senza di loro, il fuoco non potrebbe esistere, infatti è il loro intervento che da origine a quella piccola scintilla che diventerà poi il fuoco. Il loro aiuto può essere richiesto, ma attenzione, potrebbe essere maldestro, perché anche la Fiammella più leggera può dare origine a un fuoco tremendo fuori dal suo controllo, specialmente perché esse non comprendono quasi totalmente il risultato delle loro azioni . Si presentano come delle scintille, o delle piccole palle di fuoco, sono anche in grado di cambiare le loro dimensioni a piacimento. Si possono, in natura, trovare anche sotto forma di lucertola dove rimangono inerti vicino alle fonti di calore.
Fate della Terra
Le fate della Terra sono spiritualmente la forza e la natura. Risiedono tra le rocce, in caverne o nella profondità del terreno. Le fate del terreno lavorano per mantenere la struttura fisica del terreno. La loro stretta correlazione al terreno e ai suoi metalli fa si che questi esseri fatati regalino oro o altri metalli preziosi agli umani.
Le case delle fate
Nessuno meglio delle fate è capace di arredare una casa in modo confortevole:quelli che sono stati invitati nei loro palazzi e castelli, o che sono riusciti a entrarci di soppiatto, raccontano che mobili lussuosi e tende di seta abbelliscono salotti e saloni, camere da letto e immense stanze da pranzo, dove spesso suona un'orchestra invisibile.
Eppure, a guardarle dall'esterno, nessuno direbbe che le case delle fate siano così sontuose: infatti somigliano a capanne cadenti o a modeste fattorie, ma solo in apparenza, perché a farle sembrare tali è ovviamente un loro incantesimo.
Ancor più spesso, però, le fate scelgono di costruire le loro case nelle viscere della terra. E allora solo l'imboccatura di una grotta o una fessura nel terreno segnalano l'esistenza delle magnifiche dimore sotterranee.
In Italia ci sono moltissimi posti dove abitano le fate: per esempio il Colle di Roccasale, vicino all'Aquila.
Si racconta che al suo interno vi sia un castello incanta dove vivono le fate, per uscire, si servono di due antichi pozzi scavati tra le rovine di una fortezza.
"Buche delle Fate" si chiamano anche le antiche aperture nelle pareti di tufo o di roccia che si vedono nei dintorni di molti paesi del Lazio
Gli abiti delle fate
Cosa vede una fata quando si guarda allo specchio?
A volte il viso di una ragazza, altre volte le rughe di una vecchia,
la lingua biforcuta di una serpe, le ali bianche di una farfalla...
non per niente la capacità di mutare d'aspetto e di dimensioni è una delle loro caratteristiche principali.
Ma anche se si divertono a mostrarsi agli uomini nei più strani travestimenti,
le Fate sono in genere bellissime ed eternamente giovani,
risplendono lievemente al buio e amano portare ricchi gioielli e abiti sontuosi,
lunghi fino a terra per mascherare uno dei loro grandi difetti (molte fate hanno zoccoli caprini al posto dei piedi).
Ci sono tuttavia anche fate del tutto insensibili al fruscio e al luccichio delle gemme preziose:
le timide e solitarie fate dei boschi e delle foreste.
Indossano semplici tuniche bianche o verdi oppure abiti fatti di foglie e di fiori freschi,
quando non vanno in giro coperte soltanto dai loro lunghissimi capelli.
Come contattare una fata
Meditazione: La meditazione è un modo per entrare in contatto con le fate. Per fare questo, dovresti andare in un posto dove puoi rilassarti senza che nessuno ti disturbi. Spegni il telefono e se necessario chiudi la porta.Mettiti in una posizione comoda, preferibilmente seduta perchè se ti sdrai rischi di addormentarti.
Chiudi gli occhi e respira lentamente. Immagina il tuo corpo rilassarsi, inizia dai piedi fino ad arrivare alla testa. Rilassati.
Quando sei rilassato immagina te stesso in un giardino, in una foresta o vicino ad un fiume. Chiedi alle fate di mostrarsi e di loro che non hai cattive intenzioni, che vuoi solo parlare. Questo può richiedere tempo, quando le fate ti crederanno si faranno vedere. Sta sempre attento quando contatti una fata... tieni con te degli amuleti protettivi.... potresti imbatterti in una fata violenta! Non tutte le fate sono creature dolci e generose.
Mentre mediti immaginati un giardino o una valle meglio che puoi. Devi riuscire a sentire i profumi dei fiori che ti circondano. Cammina e cerca una linea verde scuro. Quando l'hai trovata seguila e mentre cammini pensa che vorresti incontrare le fate gentili per parlare e che non vuoi fargli del male.
Quando trovi un posto che ti piace siediti e aspetta... parla alle fate. Chiedi di vedere le fate buone e loro verranno, se ti credono.